Anteprima del futuro aMSN 2
2 Dicembre, 2008 at 22:14 | In Internet, Linux, Programmi | 2 CommentsTags: aMSN, aMSN 2, browser, Emesene, Enlightenment, Git, GNOME, GTK, KDE, MSN, Qt, Web, Windows
aMSN è un programma di messaggistica istantanea che sfrutta la rete di Windows Live Messenger. Al contrario di quest’ultimo, tuttavia, è completamente privo di pubblicità, compatibile con il sistema operativo GNU/Linux e, vista la licenza libera sotto cui è rilasciato, interamente personalizzabile.
È un programma molto utile a chi vuole mantenersi in contatto con i trogloditi che ancora usano Windows! È scaricabile dalla pagina http://www.amsn-project.net/download.php (per tutti i sistemi operativi).
aMSN, dal punto di vista grafico, è purtroppo tutt’altro che affascinante. La colpa della sua “bruttezza” è da ricercarsi infatti nelle Tk, la libreria grafica utilizzata per “creare” le finestre di aMSN.
Sia per rinnovare il programma che per migliorarne l’aspetto finale è in corso lo sviluppo di aMSN 2, una nuova versione riscritta da zero, creata dal gruppo nato dall’unione del vecchio team di aMSN e quello di Emesene, un programma analogo.
aMSN 2 avrà molteplici interfacce grafiche. In pratica, in base al sistema operativo in uso ci verrà proposto un ambiente diverso. Sarà quindi selezionabile la versione per GNOME (in GTK), per KDE (in Qt), per Enlightenment e anche l’interfaccia Web. Avremo la possibilità di utilizzare aMSN direttamente dal nostro browser preferito!
Lo sviluppo di aMSN 2 è ancora all’inizio. Il programma è in stato embrionale, cioè assolutamente instabile, privo di molte funzioni. Ma i piú curiosi potranno iniziare a fregarsi le mani ammirando la schermata a fianco, tratta dalla versione per l’ambiente Enlightenment e gentilmente offertaci dal blog «A Quiet Place».
Nel frattempo i piú coraggiosi (ed esperti!) possono compilare aMSN dai sorgenti in Git (http://github.com/drf/amsn2/tree/master).
Chiudere un programma bloccato su Linux
7 Settembre, 2008 at 21:42 | In Linux | 6 CommentsTags: blocco, crash, Forza Chiusura, GNOME, Linux, Mozilla Firefox, pannello di GNOME, pkill, Programmi, sistema operativo, Windows, xkill
Raramente. Ma possono capitare. Nessuno è perfetto!
Sto parlando dei crash, parola inglese che significa “incidente”: si chiamano cosí i blocchi che i programmi, o l’intero sistema operativo, possono avere. Fortunatamente questi maledetti crash avvengono piú spesso su Windows che su Linux. Ma a volte, purtroppo, anche il sistema del pinguino ne soffre; quasi sempre per colpa di qualche programma mal realizzato o ancora in fase di test.

Non c’è da preoccuparsi, però: Linux, nonostante ne debba affrontare molti meno, riesce a ripristinare il computer senza doverlo riavviare forzatamente in modo piú egregio di Windows. Vediamo ora i metodi piú comuni da applicare… in caso di emergenza!
Ho acquistato un nuovo computer, portatile, con Linux!
27 Agosto, 2008 at 0:55 | In Life | 1 CommentTags: Comet, laptop, Linpus, Linux, Mediaworld, notebook, portatile, pubblicità, subnotebook, Tonino Guerra, Unieuro, Windows
Lunedí, spinto dal forte desiderio di possedere un portatile, ho deciso finalmente di partire alla ricerca di un nuovo computer. Ricerca che mi ha prima fatto visitare, senza alcun successo, il punto vendita Comet della mia città. Insoddisfatto dalla totale assenza di PC privi di Windows (tranne un subnotebook troppo costoso), mi sono tuffato da Mediaworld sperando in qualcosa di piú soddisfacente. Anche qui, tuttavia, il dominio Windows regnava incontrastato…
Ultima speranza: Unieuro. Sí, Unieuro, quello della pubblicità con Tonino Guerra. Incrocio le dita, entro e… cosa vedono i miei occhi!? Un vero portatile abbastanza potente… con Linux!

Nota bene: la foto non è mia… ho solo incollato sullo schermo un’immagine del mio computer!
Sí, senza quell’obbrobrio di Windows, pienamente compatibile con il sistema operativo del pinguino e soprattutto economico: pagato 399 euro! Ovviamente, giunto a casa, ho provveduto a rimuovere la distribuzione preinstallata (Linpus Linux) data la sua estrema ridicolaggine. Apprezzo quindi il lavoro di Acer che ha realizzato un ottimo computer pienamente compatibile con il sistema operativo libero, anche se poteva scegliere di preinstallare una distribuzione migliore (dati i numerosi difetti della già citata Linpus).
Prima di concludere, una perla di saggezza pronunziata da una commessa dell’Unieuro: «Questo computer costa poco perché non ha la licenza». Detto cosí sembra un reato. E poi, riferendosi all’hardware in generale: «Tutto quello che è compatibile con XP è compatibile anche con Linux.» A parte ciò, sono rimasto molto soddisfatto dell’acquisto.
L’ottimismo vola!
Il videogioco piú brutto di tutti i tempi? Big Rigs!
5 Agosto, 2008 at 14:22 | In Giochi, Humor | 3 CommentsTags: Alex Navarro, Big Rigs, brutto, flop, Gamespot, Giochi, Midnight Race Club Supercharged!, Stellar Stone, videogioco, Windows
Che esistano videogiochi brutti lo sappiamo tutti. A chi non è mai capitato di acquistare un prodotto (magari economico) e ritrovarsi con un gioco sí funzionante ma poco attrattivo?
Se questo può consolarvi, sappiate che esiste un gioco certamente piú orrendo. Big Rigs.
Prodotto nel 2004 da una software house russa (Stellar Stone LLC), Big Rigs è un gioco che tradisce l’utente già dalla confezione. Su di essa è infatti stampata la scritta «Camion da corsa attraverso lo Stato, inseguiti dai poliziotti». Niente di piú falso. I camion ci sono, i poliziotti no!

Ma quello che rende Big Rigs il peggior gioco commerciale mai esistito è il fatto che non sia nemmeno un po’ divertente. Aperto il gioco, appare il menú principale da cui si può iniziare una nuova partita, scegliendo il proprio camion tra una vasta scelta di quattro, tutti quasi identici. Ma non è finita qui: il giocatore deve poi scegliere uno tra cinque percorsi. Dei quali uno chiude il gioco non appena viene selezionato e un altro è privo di texture! Ma non è finita qui…
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Nascondere di colpo aMSN… in caso di emergenza!
30 Luglio, 2008 at 8:00 | In Linux, Programmi | Leave a CommentTags: aMSN, aree di lavoro, boss mode, finestre di notifica, GNOME, KDE, Linux, Messenger, MSN, nascondere, nascondere finestre, trilli, Windows
«Stavo chattando con la mia amante quando all’improvviso è arrivata mia moglie!». Va beh, non sarò cosí tragico! Ma a chi non è mai capitato di fare una conversazione estremamente privata via Internet ed essere scoperti da qualcun altro? Classico esempio: parli male di qualcuno e, per qualche oscura ragione, il “qualcuno” appare improvvisamente alle spalle, leggendo ovviamente tutto ciò che è sullo schermo!
Questo è facilmente evitabile, ma spesso necessita di installare programmi particolari… Ma perché “sporcare” il computer con nuove applicazioni se la nostra unica necessità è di nascondere MSN, uno dei piú utilizzati client di messaggistica istantanea? In particolare, se utilizziamo il “clone” gratuito aMSN (che ho recensito in molti articoli — a questa pagina trovate l’intero elenco http://lucandrea.wordpress.com/tag/amsn/), è già dotato della funzione che fa per noi!

aMSN dispone infatti del «Boss mode»: premendo CTRL+ALT+SPAZIO in qualsiasi momento, potremo nascondere aMSN e renderlo tale fino a quando non lo decidiamo noi. In questo modo potremo disattivare in un solo colpo tutte le finestre, i riquadri di notifica, i suoni e altri segnali che indicano la presenza di aMSN!
Per ripristinare il programma, facciamo clic sull’icona a forma di orologio che apparirà nell’area di notifica, inseriamo la password del nostro account di MSN in uso e premiamo Invio… magicamente, tutto riapparirà come lo avevamo lasciato!
Purtroppo, però, c’è da segnalare un piccolo problema: questa modalità non funziona correttamente su Linux, causando la scomparsa dell’icona di aMSN dall’area di notifica! È utile quindi se utilizziamo Windows, visto che, in ogni caso, la maggior parte degli ambienti grafici di Linux (GNOME e KDE, ad esempio) dispongono già di funzioni simili: basta pensare alle aree di lavoro, veri e propri desktop secondari su cui possiamo tenere aperte altre finestre!
Ubuntu, fortuna e rovina di Linux?
29 Luglio, 2008 at 9:00 | In Linux | 4 CommentsTags: Arch Linux, Canonical, Desktop Environment, distribuzioni, distro, GNU, GNU/Linux, KDE, Linux, Mark Shuttleworth, niubbi, Richard Stallman, riflessioni filosofiche, Total Linux, Ubuntu, Windows
Voglio esordire con questa citazione, presa da un forum. È reale, ne parleremo nell’articolo.
«Ubuntu è basato su GNU/Linux mentre Kubuntu su KDE»

Ubuntu. Questa distribuzione di GNU/Linux mantenuta da Canonical, società fondata nel 2004 da Mark Shuttleworth, è probabilmente la piú utilizzata, grazie alla sua estrema facilità d’uso. Ma non tutto è rose e fiori…
Utenti Linux, registratevi al Linux Counter!
27 Luglio, 2008 at 21:47 | In Linux | 1 CommentTags: Asus, computer, Contatore Linux, EeePC, GNU/Linux, Linux, Linux Counter, market share, open-source, sistema operativo, sistemi operativi, statistiche, statistiche Linux, utenti, Windows
GNU/Linux è un sistema operativo libero e la maggior parte delle distribuzioni sono, fortunatamente, gratuite e mantenute dalla comunità.
Tutto ciò ha però un piccolo svantaggio: gli utenti di Linux, non essendo questo sistema operativo venduto nei negozi, non possono essere contati con precisione. Certamente neppure gli utenti di sistemi commerciali come Windows possono essere contati con precisione (infatti un utente potrebbe acquistare un computer già dotato di Windows, facendo cosí aumentare di un’unità il numero di vendite, decidendo in seguito di rimuoverlo e sostituirlo con un altro); in genere, tuttavia, si ha una stima, almeno in percentuale, abbastanza corretta. Non per Linux.

Linux è quasi sempre installato autonomamente dagli utenti (raramente si trovano infatti computer in vendita con Linux come sistema predefinito — esistono comunque rare eccezioni, fortunatamente in aumento, come EeePC di Asus).
Non essendo disponibili quindi cifre ufficiali la comunità ha aperto il Linux Counter, o in italiano «Contatore Linux», all’indirizzo http://counter.li.org/. Non è altro che un sito atto a raccogliere l’elenco di tutti i computer che hanno GNU/Linux installato. Per segnare il proprio PC è sufficiente registrarsi al sito utilizzando un indirizzo e-mail valido, a cui verrà inviata una mail con la password per effettuare l’accesso (è necessario infatti accedere al sito ogni tanto per confermare la propria “esistenza“!). E dopo essersi registrati, otterrete un’immagine come quella che vedete piú in alto (in questo caso la mia) contenente il vostro numero identificativo!
Correte a registrarvi alla pagina http://counter.li.org/enter-person.php!
Windows XP si protegge da se stesso!
19 Luglio, 2008 at 20:35 | In Humor | Leave a CommentTags: bug, crash, errore, Explorer, Microsoft, Redmond, Windows, Windows XP
Oggi ho avviato Windows (ho infatti sia ArchLinux che Windows installati, sebbene utilizzi quest’ultimo molto raramente). All’improvviso sento un «DANG» fortissimo (classico suono d’errore che gli utenti sono abituati a sentire spesso): appare davanti a me la bella finestra che vedete qui sotto. Stavo quasi per chiuderla, gesto ormai diventatomi automatico, quando l’occhio è cascato sul nome del programma facendomi cosí dire: «Ehi, ma… Windows sta tentando di bloccare se stesso!». I programmatori di Redmond avranno qualche menomazione mentale? A voi l’ardua sentenza.

Microsoft ammette di fare prodotti scadenti… sul sito ufficiale
2 Luglio, 2008 at 17:54 | In Humor, Internet | 1 CommentTags: Bill Gates, Microsoft, sistemi operativi, Windows, Windows ME, Windows Vista, Windows XP
È di qualche giorno fa la notizia della fine di Windows XP (va beh… fine nel senso che non verrà piú venduto direttamente sugli scaffali, ma sarà sempre possibile ottenerlo in vari modi, tra cui effettuare il downgrade di Vista o… beh, ci sono altre vie non propriamente legali…).
Sul suo sito, Microsoft ha pubblicato una pagina in cui spiega le motivazioni che hanno portato a questa decisione (sono chiaramente tutte bugie: la motivazione è che Windows Vista è orrendo e l’unico modo per smerciarlo è appunto costringere la sua vendita ritirando Windows XP).
Ed ecco che, tra le varie domande, sbuca questa terribile confessione… Leggete tutto il paragrafo soffermandovi sulla parte evidenziata!

Avete letto bene! Microsoft stessa ha confessato di aver realizzato un prodotto scadente, Windows ME. «Beh», direte voi, «che Windows ME fosse penoso è un dato di fatto e come tale Microsoft lo dichiara apertamente» …avete ragione, ma chi ci dice che lo stesso Windows Vista non sia uguale o peggiore del famigerato ME?
Questa è l’ennesima prova testimoniante il fatto che Microsoft abbia già imboccato da un pezzo la via del tramonto…
Chi ancora non mi crede, può verificarlo di persona a questa pagina http://www.microsoft.com/italy/windows/products/windowsxp/future.mspx!
Alice Total Security: ovviamente non per Linux, ma…
27 Giugno, 2008 at 19:47 | In Internet, Linux | Leave a CommentTags: Alice, antispyware, antivirus, cracker, firewall, GNU/Linux, hacker, Linux, Macintosh, Telecom, Total Security, Unix, Windows, ZoneAlarm
Come accade inesorabilmente ogni due o tre giorni (e non solo a me), anche oggi Telecom mi ha inviato una bella e-mail di spam.

Nel messaggio di posta è pubblicizzata la nuova offerta di Alice, il nome del servizio ADSL offerto dalla compagnia telefonica ex monopolista: si tratta di Alice Total Security, un servizio per proteggere il nostro computer da, come dice il relativo sito, «virus, hacker e occhi indiscreti» (della parola hacker ci sarebbe molto su cui discutere, ma probabilmente la maggior parte dei visitatori di quel sito leggendo la parola corretta, cracker, avrebbero pensato che fosse un nuovo prodotto alimentare…). La suite di sicurezza offre classici must come antivirus, antispyware, filtro bambini, firewall e cosí via. Il tutto a 3,95 euro al mese (circa 47 euro all’anno… quando passare a Linux non costerebbe nulla).
Ovviamente non servono precisazioni: il servizio è solo per Windows (e qui aggiungerei un «per fortuna!»). Chi usa Linux o un altro sistema operativo sa bene, infatti, che il problema virus non si pone affatto. E quindi non mi meraviglio nel leggere tra i requisiti di sistema la voce «Windows Vista, Windows XP SP2, 2000…». Quello che mi meraviglia è leggere la precisazione «Alice Total Security non è compatibile con sistemi operativi diversi da Windows (come Macintosh, Linux o Unix)»; perché anche se non è disponibile per Linux (e ripeto «per fortuna!»), mi rende felice il fatto che, almeno, abbiano considerato la possibilità di avere un sistema differente (e non è poco, considerando che ancora oggi non sono rari i siti «ottimizzati per Internet Explorer»!).
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