Domani ricomincia l’orrore…
14 Settembre, 2008 at 21:49 | In Life | Leave a CommentTags: incubo, lavoro, professori, scuola
Reduce da tre mesi di vane preghiere sono costretto a tornare all’interno dell’edificio malefico, detto anche «scuola».
Domani mi toccherà, come faccio già da dieci anni, varcare nuovamente la soglia di quel posto pieno di esseri assatanati (leggasi: «professori»).

C’è il lato positivo: rivedrò nuovamente ogni giorno i miei amici. Ma questo è un nulla paragonato alla totale depressione che mi attaccherà domani mattina. Mi toccherà ricominciare a studiare (o forse… sarebbe meglio dire «iniziare»?) e fare quotidianamente i compiti.
Finirà mai questo incubo? Oppure il futuro, cioè il mondo del lavoro, sarà ancora piú terribile? Non vorrei poi ritrovarmi da adulto a rimpiangere questi atroci momenti.
In ogni caso, domani ricomincerò, nell’attesa di uscire, a fissare le lancette dell’orologio che girano. E non saranno le sole a girare.
Sfondo e Cartello (rilasciate sotto licenza Creative Commons)
Fisica al computer: Phun e Fantastic Contraption
24 Agosto, 2008 at 23:28 | In Giochi, Linux | 3 CommentsTags: cinematica, dinamica, Fantastic Contraption, fisica, gioco, liceo, Phun, scuola, simulazione, videogioco
Chi frequenta un liceo scientifico sa bene che la fisica è una materia spesso interessante ma purtroppo anche complessa. Allora, perché non sfruttare tutto ciò anche sul computer rendendolo ovviamente piacevole e divertente?
Phun non è affatto un gioco, ma un potente e realistico simulatore di fenomeni fisici, in particolare quelli riguardanti la cinematica e la dinamica (ovvero il ramo che studia il moto degli oggetti). Con Phun è sufficiente disegnare delle forme (di qualsiasi genere) per poi lanciare la simulazione e vedere che cosa accade. Sono disponibili anche forme preimpostate, come rettangoli e cerchi, e persino un sistema per rendere un poligono liquido! Un bel video, però, vale piú di mille parole!
Il programma è completamente gratuito ed è disponibile per Linux, MacOS e Windows. Il sito ufficiale da cui scaricarlo è http://www.phunland.com/ (in inglese). La versione per Linux non necessita nemmeno di installazione!
Per concludere, segnalo un sito che offre un servizio on-line molto simile, chiamato Fantastic Contraption. Qui però si può parlare di un vero e proprio videogioco: dobbiamo trasportare un poligono dalla partenza fino alla fine servendoci di ruote, catene ed altri strani aggeggi (in inglese, appunto, “contraptions”). Il gioco, gratuito, è all’indirizzo http://fantasticcontraption.com/.
Buon divertimento!
Basta! Sono stanco (e arrabbiato)
3 Giugno, 2008 at 19:21 | In Humor, Life | Leave a CommentTags: compiti, estate, GNU/Linux, scuola, vacanze, Windows Vista
Basta!
Non ne posso piú di andare a scuola. Sono stanco! Mancano solo quattro giorni, eppure li ritengo ancora troppo lunghi… e poi tanto, lo so già, mi pento giungendo a pensare assurdità come l’idea di frequentare la scuola anche d’estate, vista la letterale montagna di compiti che ci assegneranno per le vacanze.
Soprattutto dopo perle di saggezza come oggi: la mia professoressa di matematica ha avuto la brillante idea di chiamare un ex alunno ora laureato a presentarci i vari linguaggi di programmazione e la loro storia.
Già immaginavo due possibilità per il ragazzo che ci avrebbe spiegato tutto ciò: bravo utente di GNU/Linux e amante dell’open-source …oppure finto esperto di informatica dotato di un bel computer portatile con Windows Vista.
…una delle due possibilità si è avverata. Indovinate quale.
(Indizio: rileggete il titolo dell’articolo…)
Errori, anzi, orrori d’ortografia
31 Maggio, 2008 at 17:02 | In Humor, Life | 1 CommentTags: abbreviazioni, errori, italiano, K, lingua italiana, orrori, ortografia, scuola, SMS
L’italiano è andato a farsi friggere! Non ne posso piú di tutti questi errori! Ormai sono ovunque: in televisione, su Internet, sui giornali…

Sono errori differenti, ma tutti molto fastidiosi: si parte dal classico «qual è» con l’apostrofo, ai monosillabi con l’accento, passando attraverso mirabolanti trasformazioni come «areoporto» (aeroporto), «colluttorio» (collutorio), «conoscienza» (conoscenza), «accellerare» (accelerare), «autorizzazzione» (autorizzazione) e cosí via…
Gli errori d’ortografia non sono gli unici: sono frequenti anche fastidiosi errori grammaticali come «gli» riferito a donne o «le» riferito a uomini, «piuttosto che» utilizzato in modo improprio (cioè con il significato di «oppure» quando in realtà il suo significato è «anziché»)…
La lingua si evolve, ma spesso, purtroppo, queste evoluzioni sono date dagli errori commessi nel parlare quotidiano. Prendiamo la parola diatriba, comunemente pronunziata «diatríba»: un latino sarebbe rimasto inorridito sentendola, poiché la sua corretta dizione è «diàtriba».
…per non parlare di “K” e orrori simili in stile SMS: quando conosco una persona che utilizza abbreviazioni (esempi classici sono “ke”, “xkè”, “c 6?”, “cmq”), soprattutto quando non sono necessarie, la reputo immediatamente come poco seria. E voi che ne pensate di queste tanto discusse “K”?
Pochi giorni alla fine della scuola… e il mio blog è bandito!
29 Maggio, 2008 at 5:25 | In Humor, Life | 3 CommentsTags: accesso negato, computer, estate, Firefox, informatica, scuola
Basta scuola! Non ne posso piú! Ogni giorno la voglia di alzarmi alla mattina per recarmi verso quell’edificio malefico si abbassa!
Pensandoci bene… mancano otto giorni, anzi sette: lunedí è festa. Escludiamo poi l’ultimo giorno di scuola nel quale (spero!) non si faccia nulla e arriviamo a quota sei. Sei giorni. Meno di una settimana. Ma, ripeto, chi ne ha voglia?!
…soprattutto dopo che l’altro giorno è sceso un miracolo in terra il quale ha attivato la connessione ad Internet dei computer dell’aula di informatica; tutto bene, finché non ho provato ad accedere a questo blog. Ecco cosa mi ha sputato addosso Firefox!

Maledetti tecnici!
La matematica è un’opinione
5 Maggio, 2008 at 18:37 | In Life | 5 CommentsTags: matematica, scuola
«Pierino, se in una mano ho 3 mele e nell’altra 4, che cos’ho?»
«Le mani grandi.»

La matematica. Questa “roba” schifosa che ci costringono a studiare. Perché ci obbligano? Non è possibile che tutti i professori siano masochisti! (Va beh, da un professore puoi aspettarti di tutto, ma cavolo…!) Datemi una buona ragione per cui dovrei studiarla. Le altre materie almeno hanno uno scopo… oddio… più o meno. Ma la matematica non ha senso! Al massimo è utile quella che si studia alle elementari. Sì, perché, ditemi, nella vita a cosa serve saper fare un sistema di disequazioni di secondo grado? Già il nome manda in tilt in cervello!
«La matematica è utile nella vita.» …sì come no. Avete presente un salumiere? Ecco, chiedetegli un etto di prosciutto crudo. Buono, di Parma, mi raccomando. Dubito che vi risponderà dicendo che «il prosciutto viene ics alla seconda più venticinque ics meno trentadue euro all’etto». No, non è possibile. Prendiamo un imbianchino. È vero, deve sapere quanto spazio dovrà imbiancare per regolarsi, ma dubito utilizzi un sistema di equazioni in tre incognite. Prendiamo un calciatore. Oddio… cattivo esempio, se sanno pronunciare una frase di senso compiuto è già un miracolo.
In ogni caso, se qualcuno riesce a darmi una motivazione valida per cui dovrei studiare matematica giuro che inizierò a farlo. Nel frattempo, continuerò a prendere 2 nei compiti in classe.
Conto alla rovescia
4 Maggio, 2008 at 11:02 | In Life | 8 CommentsTags: scuola
29 giorni. 29 lunghissimi giorni. Troppo tempo rimanente alla fine della tortura più grande per tutti i ragazzi e le ragazze: sto parlando del tempo rimanente alla fine della terribile associazione a delinquere che Nonciclopedia definisce come «Società Che Uccide Ogni Libero Alunno».

Sì, sto parlando della scuola. Chi a maggio ha ancora una remota voglia di andare a scuola alzi la mano. Che lo riempio di botte. Come si può avere la forza di recarsi ogni mattina verso quell’edificio malefico? Verso quell’edificio pieno di persone malefiche (i professori), le quali hanno come unico scopo quello di chiamare interrogato alla lavagna proprio l’alunno che quel giorno non ha studiato!?
Questi orrendi docenti hanno per caso poteri speciali? Forse, ma anche una leggera dose di intelligenza li può aiutare. Chi non studia, infatti, cerca di non farsi “beccare” in ogni modo possibile; il più comune e classico è quello del «Posso andare in bagno?» pronunciato al momento giusto. Poi c’è quello di nascondersi sotto il banco, magari facendo finta di allacciarsi le scarpe. O quello di chiedere al professore di rispiegare l’ultimo argomento che, guarda caso, proprio non riusciamo a capire.
Poi ci sono i metodi “bastardi”, di cui io sono un campione in materia. Un martedì di qualche mese fa, io e il mio compagno di banco avevamo paura di essere interrogati in storia dell’arte (materia dalla dubbia utilità…). E mentre la professoressa stava finendo di compilare le assenze sul suo registro, due miei compagni stavano litigando rumorosamente. Dopo un’occhiata d’intesa tra me ed il mio compagno, quest’ultimo (con un coraggio incredibile!), rivolgendosi alla prof, le disse: «Eh… che confusione che fanno… Come si potrebbe farli stare zitti?». Io capii subito, replicando: «Beh, con un’interrogazione!».
La prof alzò gli occhi verso di me e, ne sono sicuro, pensò qualcosa tipo: «Ah, questo Rossi diventerà un professore. Ha tutte le carte in regola!». E così quel giorno saltammo un’interrogazione che, probabilmente, non sarebbe andata molto positivamente.
Questo è accaduto alcuni mesi fa. Ora mancano 29 giorni. Tutti sono molto più furbi. Tutti vogliono avere ogni materia sufficiente, per non rivedersi ai primi giorni di settembre. Il conto alla rovescia ha inizio. Speriamo termini decentemente…
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