XBMC, il media center libero per Linux
19 Gennaio, 2009 at 10:00 | In Linux, Televisione | 3 CommentsTags: Arch Linux, free, libero, media, media center, Media Player, meteo, MPlayer, multimedia, skin, XBMC, Xbox Media Center, Yaourt
XBMC è un media center libero e gratuito per Linux. Nato originariamente per la console Xbox (il nome stesso è la sigla «Xbox Media Center»), è disponibile anche per il nostro amato sistema operativo.

Essendo basato sul riproduttore Mplayer, XBMC supporta un vasto numero di formati multimediali, di tutti i tipi: video, musica e immagini. Supporta anche le skin, che permettono di personalizzare al massimo l’aspetto grafico. Se abbiamo una connessione a Internet, XBMC è anche in grado di mostrare, nel menú principale, le previsioni meteorologiche della nostra città.
XBMC è quindi utilissimo se abbiamo intenzione di collegare il PC allo schermo della televisione: in questo modo riusciremo a goderci, ad esempio, i nostri film preferiti seduti comodamente sul divano.
Unico neo: a causa di problemi legali, il programma può essere distribuito solo sotto forma di codice sorgente. Erroraccio: non sono disponibili solo i binari per Xbox; per tutte le altre piattaforme sono liberamente scaricabili dal sito ufficiale (se utilizziamo la distribuzione Arch Linux dovremo comunque compilarlo con Yaourt).
Il sito ufficiale è http://xbmc.org/.
Personalizzare il terminale con il file «bashrc»
17 Gennaio, 2009 at 20:30 | In Linux | 4 CommentsTags: .bashrc, Arch Linux, bash, Debian, Linux, nano, terminale, Ubuntu
Personalizzare il terminale di Linux è un’operazione facile e alla portata anche dei meno esperti. Prima di tutto, ovviamente, dobbiamo aprire il terminale stesso. Digitiamo il seguente comando per modificare il file «.bashrc», che si trova all’interno della nostra cartella home.
nano .bashrc
Ci apparirà un file di testo che potremo modificare con le nostre preferenze. Aggiungendo la seguente riga, ad esempio…
PS1='[\u@\h \W]\$ '
…modificheremo l’aspetto della parte iniziale della riga di comando. Questa riga di solito è già presente e varia a seconda della distribuzione (quella che vedete qui sopra si riferisce ad Arch Linux).
Utilissimo è poi il comando «alias»: ci permette di lanciare rapidamente un comando (che magari utilizziamo spesso ma è troppo lungo da scrivere ogni volta) sostituendolo con uno piú corto. Un esempio pratico?
alias aggiorna='sudo apt-get update;sudo apt-get upgrade;'
Aggiungete questa riga al file «.bashrc» di Ubuntu o Debian per avviare un aggiornamento del sistema scrivendo semplicemente «aggiorna» all’interno del terminale!
Archlinux: soluzione temporanea per Yaourt che non funziona
28 Dicembre, 2008 at 16:27 | In Linux | 5 CommentsTags: Arch Linux, Archlinux, AUR, bug, fix, Pacman, problema, repository, Yaourt

AGGIORNAMENTO! Yaourt è stato aggiornato. Questo «hack» non è piú necessario!
Questo è un articolo per tutti gli utenti di Archlinux che installano i programmi con Yaourt (che, ricordo, non è un programma ufficiale ma è stato sviluppato da un utente della community francese).
Ebbene, Yaourt da qualche giorno non funziona piú, mostrando solo i risultati dei repository ufficiali. In pratica Yaourt non riesce piú a cercare i pacchetti su AUR, a causa di una modifica sul sito di Archlinux.
In attesa che i programmatori risolvano il problema, è possibile modificare leggermente un file di Yaourt affinché questo riesca a cercare i pacchetti (tuttavia non viene mostrata la relativa descrizione).
È sufficiente cancellare nel file /usr/bin/yaourt la seguente riga:
wget -q "${AUR_URL}${1}" -O - | grep -A 2 "<a href='/packages.php?ID=" \
…e sostituirla con questa:
wget -q "${AUR_URL}${1}" -O - | grep -A 2 "<a href='packages.php?ID=" \
Salvate e il gioco è fatto! Ovviamente questa è una soluzione temporanea e assolutamente non elegante, da usare solo in attesa di un vero e proprio aggiornamento del programma.
Procedere con l’installazione?
6 Novembre, 2008 at 22:14 | In Linux | Leave a CommentTags: aggiornamenti, Arch Linux, GNU/Linux, Linux, terminale
Dimensione totale dei pacchetti da scaricare: 765,20 MB
Dimensione totale dei pacchetti da installare: 2474,17 MB
Procedere con l'installazione? [S/n]
Premo «S», lancio uno schiaffo all’invio e si parte con un download di quasi 800 megabyte di aggiornamenti. La mia distribuzione, Arch Linux, ha sempre a disposizione dei pacchetti aggiornatissimi: per questo la reputo ottima. A volte (bisogna ammetterlo) capita che questa repentinità nell’aggiornare causi alcuni problemi di incompatibilità oppure la scoperta di fastidiosi bug; spesso, però, si risolve in brevissimo tempo.
Sul mio portatile, acquistato qualche settimana fa, mantengo sempre tutto alla versione piú recente (e consiglio anche a voi di seguire il mio esempio, indipendentemente dalla vostra distribuzione).
Sul computer piú vecchio, tuttavia, mi dimentico di effettuare questa importante operazione e cosí mi ritrovo sempre a dover aggiornare una marea di programmi in un solo colpo. La cosa può essere noiosa, ma la trovo assolutamente positiva.
Morale di questo articolo apparentemente inutile: il mondo del software libero è in continua evoluzione, un perenne miglioramento che non è affatto presente nei sistemi operativi proprietari. Partecipate voi stessi a questa grande comunità fatta da utenti e programmatori: è grazie all’impegno di tutti che oggi possiamo utilizzare un sistema operativo stabile e completo come Linux.
Viva gli aggiornamenti!
Effetti speciali, ombre ed animazioni su Arch Linux con Compiz
31 Agosto, 2008 at 17:58 | In Linux, Programmi | Leave a CommentTags: 3D, Arch Linux, Beryl, Compiz, Compiz Fusion, effetti grafici, effetti speciali, GNOME, Linux, ombre, trasparenza, Windows Vista
Le pubblicità di Windows Vista puntano tutto sulla nuova grafica ricca di animazioni, trasparenze ed altri effetti speciali… A dire il vero, però, essi sono veramente pochi, scomodi e soprattutto avidi di risorse. E per ottenere questo minimo cambiamento rispetto alle versioni precedenti del sistema operativo, Microsoft ha impiegato anni ed anni!
Su Linux, invece, gli effetti speciali ci sono da molto piú tempo; essi sono migliori sia per una minor richiesta di risorse che per una piú vasta scelta.

Tutto questo si chiama Compiz: è un Window Manager (cioè un programma che controlla il funzionamento delle finestre) che aggiunge eleganti effetti come la disposizione di vari desktop su un cubo, l’aggiunta di ombre e sfumature, la trasformazione delle finestre in entità gelatinose e tanto altro!
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Ubuntu, fortuna e rovina di Linux?
29 Luglio, 2008 at 9:00 | In Linux | 4 CommentsTags: Arch Linux, Canonical, Desktop Environment, distribuzioni, distro, GNU, GNU/Linux, KDE, Linux, Mark Shuttleworth, niubbi, Richard Stallman, riflessioni filosofiche, Total Linux, Ubuntu, Windows
Voglio esordire con questa citazione, presa da un forum. È reale, ne parleremo nell’articolo.
«Ubuntu è basato su GNU/Linux mentre Kubuntu su KDE»

Ubuntu. Questa distribuzione di GNU/Linux mantenuta da Canonical, società fondata nel 2004 da Mark Shuttleworth, è probabilmente la piú utilizzata, grazie alla sua estrema facilità d’uso. Ma non tutto è rose e fiori…
Buttare via la propria scheda ATI? Il sogno di ogni utente Linux
21 Giugno, 2008 at 20:04 | In Linux | Leave a CommentTags: Arch Linux, ATI, driver, driver open-source, GNU/Linux, hardware, Linux, NVIDIA, open-source, Sapphire X1550, scheda video, schede video, Ubuntu
ATI Technologies, società canadese acquistata recentemente da AMD (produttrice di processori), è da sempre odiata dalla maggior parte degli utenti Linux.
Non perché le sue schede siano di pessima qualità (su Windows funzionano egregiamente), ma per la mancanza di driver ufficiali decenti.

La maggior parte degli utenti Linux in possesso di una scheda video ATI non posso infatti attivarla correttamente, dimenticando quindi effetti grafici 3D e, spesso, persino l’accelerazione bidimensionale, 2D. Io faccio, purtroppo, parte di questo gruppo.
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Addio Ubuntu: sono passato ad Arch Linux!
8 Giugno, 2008 at 20:35 | In Life, Linux | 2 CommentsTags: aMSN, Linux, Ubuntu, GNU/Linux, Arch Linux, Inkscape, GIMP, anti aliasing, antialiasing
Ubuntu mi ha rotto. Da ieri sono infatti passato definitivamente ad Arch Linux (http://www.archlinux.org/), una distribuzione basata sul KISS (Keep It Simple Stupid, il significato penso sia ovvio…): una volta installata, infatti, è priva di qualsiasi interfaccia grafica e in generale l’intera distribuzione ha una struttura poco complessa.

Per questo non è adatta a tutti, ma solo agli “smanettoni” e a quelli che vogliono il massimo della personalizzazione. Nel mio caso, ho installato GNOME e numerosi programmi indispensabili (GIMP e Inkscape per la grafica, Kino e Avidemux per l’editing video, VLC come media player e cosí via…).
Lo ammetto: ho installato anche aMSN, il client open-source per chattare con chi utilizza quell’obbrobrio di Windows Live Merdenger. Ma… sorpresa! Quei bravi ragazzi che creano i pacchetti per Arch hanno compilato le TCL/Tk con l’antialiasing attivo, cosí aMSN sembra molto piú bello!
Per il momento non mi ha deluso nulla di Arch (a parte i driver della scheda video, ma quella è colpa di ATI): ho fatto molta fatica in piú rispetto a quando ho installato Ubuntu, ma devo ammettere che ne è valsa la pena, data la grande reattività e stabilità di questa distribuzione.
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