Chiudere un programma bloccato su Linux
7 Settembre, 2008 at 21:42 | In Linux | 6 CommentsTags: blocco, crash, Forza Chiusura, GNOME, Linux, Mozilla Firefox, pannello di GNOME, pkill, Programmi, sistema operativo, Windows, xkill
Raramente. Ma possono capitare. Nessuno è perfetto!
Sto parlando dei crash, parola inglese che significa “incidente”: si chiamano cosí i blocchi che i programmi, o l’intero sistema operativo, possono avere. Fortunatamente questi maledetti crash avvengono piú spesso su Windows che su Linux. Ma a volte, purtroppo, anche il sistema del pinguino ne soffre; quasi sempre per colpa di qualche programma mal realizzato o ancora in fase di test.

Non c’è da preoccuparsi, però: Linux, nonostante ne debba affrontare molti meno, riesce a ripristinare il computer senza doverlo riavviare forzatamente in modo piú egregio di Windows. Vediamo ora i metodi piú comuni da applicare… in caso di emergenza!
Metodo 1: Il bottone di GNOME
Usiamo GNOME? Possiamo aggiungere il comodo bottone «Forza chiusura» ad un pannello. È facile: facciamo clic col destro su un pannello in un punto vuoto, scegliamo «Aggiungi al pannello», poi dall’elenco selezioniamo «Uscita forzata» e poi confermiamo con «Aggiungi». Ed ora dormiamo sogni tranquilli: se qualcosa smette di funzionare, facciamo clic su questo bottone e poi sulla finestra incriminata.
Metodo 2: Il comando xkill da terminale
Se il terminale non ci spaventa, apriamolo e lanciamo il comando «xkill» (ovviamente senza virgolette). Il puntatore assumerà il logo di un teschio: non resta che fare clic sulla finestra bloccata per chiuderla.
Metodo 3: Il comando pkill da terminale
A volte può capitare che la finestra di un programma si chiuda ma che l’applicazione non venga terminata. Capita spesso con la famigerata coppia Mozilla Firefox e Flash (la colpa, comunque, è tutta di quest’ultimo): quando il browser non risponde ai comandi e lo chiudiamo forzatamente siamo costretti a riavviare il sistema (altrimenti Firefox si rifiuta di partire). Ovviamente esiste una soluzione piú semplice e veloce: apriamo il terminale e scriviamo il comando «pkill» seguito dal nome del programma (nel caso di Firefox il comando sarà quindi «pkill firefox»).
Metodo 4: L’ultima spiaggia
Tutto è fermo sullo schermo. Nemmeno la freccia del mouse si muove! Questo è uno dei casi piú brutti che possano capitarvi… ma anche qui abbiamo la soluzione! Basta premere la combinazione di tasti CTRL+ALT+BACKSPACE (”Backspace” è il tasto che cancella situato sopra ad “Invio”). Verremo riportati immediatamente alla schermata iniziale del sistema. Se nemmeno questo funziona, proviamo a premere piú volte CTRL+ALT+CANC per cercare di riavviare il computer. Se anche questo tentativo risulta vano, significa che il computer ha incontrato un errore molto grave: l’unica soluzione è allora riavviare il computer premendo sul tasto di accensione o su quello di “reset” (se presente).
6 Commenti »
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Beh, in teoria ti sei dimenticato le System Requests!
Ovvero la famosa combinazione:
ALT+Prtint+
(in sequenza dando il tempo di eseguire i comandi)
R-E-I-S-U-B
Ovviamente se sono abilitati nel sistema (caso molto frequente).
Se non vanno nemmeno quelli allora davvero si pigia reset!
Commento di aleritty — 7 Settembre, 2008 #
Certamente, ma per un utente alle prime armi le quattro soluzioni proposte nell’articolo penso siano già sufficienti.
Ci sarebbe poi anche la combinazione R-E-I-S-U-O per spegnere il sistema (nel caso fosse bloccato e non volessimo riavviarlo).
Commento di LucAndrea — 8 Settembre, 2008 #
Questo post mi ha “salvato” la vita
Grazie e .. complimenti per il resto dei contenuti.
Ciao!
Raffaela
Commento di Raffaela — 26 Settembre, 2008 #
Grazie a te
Commento di LucAndrea — 27 Settembre, 2008 #
Sono TOTALMENTE A FAVORE di Linux, ma non sopporto quando si sparano cazzate.
Su windows è possiblissimo sbloccare un’applicazione terminandola, allo stesso modo di Linux. Il metodo utilizzato è più veloce, ma meno efficace. Dato che sembra che te Windows non l’abbia neanche mai preso in mano, non ti sto neanche a spiegare.
Quindi: se dobbiamo dare punti a favore del pinguino facciamolo in modo serio e non sparando cazzate, che poi ci si riduce allo stesso livello dei windowsari incalliti!
Commento di Ferdil — 3 Dicembre, 2008 #
Windows è piú instabile, quando un programma si blocca tutto il sistema spesso ne risente.
Faccio un esempio banale: su Windows è sufficiente un file danneggiato perché all’apertura della cartella in cui è contenuto si blocchi Explorer, obbligando l’utente a riavviare il sistema.
Solo su Windows XP è stata aggiunta la possibilità di eseguire un programma premendo Ctrl+Alt+Canc, evitando quindi all’utente di riavviare il sistema. Ma in ogni caso tutti i programmi aperti si sono ormai chiusi facendoci probabilmente perdere il lavoro svolto fino a quel momento.
Commento di LucAndrea — 3 Dicembre, 2008 #