Aprire una foto di Facebook senza essere amici

11 Novembre, 2009 at 8:05 | In Guide, Internet | Leave a Comment

Dopo il “successo” di un articolo analogo, ma relativo al social network Netlog, ecco un simile trucchetto per Facebook.

Spesso capita di credere di aver trovato un vecchio amico su Facebook… ma come si può essere sicuri che sia veramente lui? Il problema è dato soprattutto dal fatto che la foto del profilo è troppo piccola.

Nessun problema: se utilizzate Mozilla Firefox, fate clic col pulsante destro sull’immagine e scegliete «Visualizza immagine».

fbgaleazzi

Guardate in alto, nella barra degli indirizzi: a metà dell’URL troverete una «s». Sostituitela con una «n» e… il gioco è fatto!

fbgaleazzi2

Se avete bisogno di ingrandire ancora un po’ l’immagine, potete premere i tasti CTRL e + assieme: l’immagine aumenterà di dimensioni, sgranando tuttavia leggermente.

Il problema persiste? In questo caso non posso fare altro che consigliarvi una buona visita oculistica…

Ma chi ci crede? — Quando lo spam è davvero ridicolo

9 Novembre, 2009 at 19:35 | In Internet | Leave a Comment
Tags: , ,

spam

Oggi mi sono arrivate un paio di e-mail di spam, come sempre. Eccone una:

Ciao! Come vanno le cose? I Nataliya!
Ci siamo incontrati su un sito di incontri!
Ti ricordi di me? Non ho avuto il tempo di rispondere immediatamente.
Ma ora saro lieto di parlare con te. Sono una donna sola.
Ho 27 anni. Voglio propria famiglia. Ma non ho gli uomini.
So che anche voi state cercando una donna per creare una famiglia.
Saro felice di parlare con voi!

Scrivi alla mia e-mail:  ***********@yahoo.com

Se si risponde a e-mail posso inviarti la mia immagine.
Impazienza attendere la risposta sara! Nataliya!

Ma c’è ancora qualcuno che abbocca a queste e-mail? E-mail che, tra l’altro, sono scritte in una inconfondibile lingua: quella dei traduttori automatici.

Una bella spolverata… e torna come nuovo!

9 Novembre, 2009 at 0:12 | In Il blog | Leave a Comment

È da mesi che non scrivo sul blog. Mancava la voglia, ma soprattutto mancava l’ispirazione.

Avevo anche pensato di chiuderlo, ma grazie al mio amico Petcio ho cambiato idea.

Con questo articolo voglio quindi avvisare i miei venticinque lettori (cit.) che in questi giorni ricomincerò a prendermi cura di questo modestissimo blog, sperando di produrre qualcosa di utile per qualcuno.

A presto! ;-)

SuperTuxKart, il gioco open-source in stile Mario Kart

28 Aprile, 2009 at 17:28 | In Linux, Programmi | Leave a Comment
Tags: , , , , , , , ,

Sebbene gli stessi sviluppatori desiderino fortemente che l’equazione SuperTuxKart = brutta copia di Mario Kart diventi il prima possibile errata, bisogna ammettere che SuperTuxKart ricorda molto, forse troppo, il gioco di corse di casa Nintendo. Ambientato in un mondo coloratissimo e in stile fumettoso, SuperTuxKart offre a grandi e piccoli tanto divertimento, specialmente grazie alle gare multigiocatore.

supertuxkartlogo

L’attuale versione stabile, la 0.6, offre numerosi percorsi su cui gareggiare e permette al giocatore di scegliere uno tra i tantissimi guidatori, personaggi tutti ispirati al mondo del free software. Non a caso, il gioco prende il nome dal «protagonista», il famoso pinguino Tux, simbolo di Linux.

Gli sviluppatori, però, non si fermano: stanno già lavorando alla nuova versione 0.7, che porterà tantissimi miglioramenti al motore di gioco. Per raggiungere questo obiettivo è necessario riscrivere completamente il programma: questo necessiterà quindi di molto tempo ma i risultati offriranno una grafica di maggior qualità e un comportamento fisico piú realistico, sebbene il gioco non sia certamente incentrato su quest’ultimo.

I piú curiosi potranno leggere un articolo sul blog ufficiale di SuperTuxKart, alla pagina http://supertuxkart.blogspot.com/2009/04/no-joking-work-on-irrlicht-port.html, in cui potete ammirare le nuove, ma ancora acerbe, schermate della versione 0.7.

La misteriosa immagine nascosta di Facebook

23 Aprile, 2009 at 7:49 | In Internet | Leave a Comment
Tags: , , , , , , , ,

Facebook è diventato nel giro di pochi mesi un sito popolarissimo; prima, almeno in Italia, era sconosciuto ai piú. E se un sito diventa famoso, è chiaro che la curiosità degli utenti porta subito alla luce vari piccoli “segreti”.

Mentre preparavo un articolo (che pubblicherò a breve) riguardo il grande social network, mi sono imbattuto in questa curiosa immagine, di cui nemmeno Google sa fornirmi una spiegazione (e a dire il vero nemmeno TinEye, il motore di ricerca di immagini al quale ho dedicato un articolo, è stato in grado di aiutarmi).
Continue reading La misteriosa immagine nascosta di Facebook…

Sun acquistata da Oracle… la fine di OpenOffice?

22 Aprile, 2009 at 20:11 | In Linux | 2 Comments
Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Nei giorni scorsi il Web intero ha scoperto che Oracle, azienda produttrice di un noto database, ha acquistato Sun per la ridicola cifra di 7,4 miliardi di dollari. Ridicola poiché Sun è stata, soprattutto in passato, una delle piú importanti aziende nella storia dell’informatica: basti pensare ad uno dei suoi prodotti piú diffusi, Java.

Negli ultimi tempi, tuttavia, Sun soffriva di gravi problemi economici che, pochi anni fa, l’avevano portata all’orlo del fallimento. Da allora aveva iniziato a realizzare o acquistare progetti liberi e open-source come VirtualBox, MySQL e OpenOffice.org. Quest’ultimo, derivato dalla suite commerciale StarOffice, sembra proprio essere il prodotto che piú soffrirà a causa dell’acquisto di Oracle. L’azienda ha infatti comunicato che ridurrà i fondi per lo sviluppo del software, affinché la situazione finanziaria di Sun possa migliorare.

È molto probabile che in poco tempo lo sviluppo di OpenOffice si areni completamente. Ma non c’è da preoccuparsi: anche nel malaugurato caso in cui Oracle decida di congedare i programmi appena citati, chiunque potrà prendere il loro codice sorgente, migliorarlo e distribuirlo con un altro nome (e in effetti la cosa avviene già con Go-OO, una versione di OpenOffice modificata da Novell). E se grazie alla licenza GPL siamo in grado di fare tutto questo, il merito è soprattutto di quel barbone dal nome anglofono… sí, Richard Stallman!

Lumiera, l’editor di video per Linux. Ma non è ancora pronto…

18 Marzo, 2009 at 10:01 | In Linux, Video | Leave a Comment
Tags: , , , , , , ,

Lumiera (http://lumiera.org/) è un ottimo progetto che seguo ormai da tempo. Lo scopo, infatti, è realizzare un editor video *decente* per GNU/Linux. Attualmente i programmi di questo genere per il sistema di Tux sono pochi e tutti con interfacce mostruose!

Il team che lavora su Lumiera è lo stesso di Cinelerra, un buon programma che però soffre ormai di vecchiaia e, da sempre, ha tra i suoi svantaggi un’interfaccia caotica e anche bruttina…

Lumiera è ancora in una fase inutilizzabile. Qualcosa però si muove: quella che vedete qui sotto è una schermata della grafica del programma, che sarà sviluppato con le GTK+ (e questo significa massima integrazione con GNOME e in particolare con la distribuzione Ubuntu, la preferita dai neofiti di Linux!).

lumierascreenshot

Cosa sta accadendo nel mondo Linux…

17 Marzo, 2009 at 22:33 | In Linux | Leave a Comment
Tags: , , , , , , , , , , , ,

È da quasi un mese che non scrivo sul blog. Un impegno improrogabile (leggasi «scuola») mi ha completamente sfinito e cosí quando accendo il computer ho voglia di fare una qualsiasi cosa che non sia impegnarmi a scrivere qualche frase di senso compiuto!

Ma ho deciso di ricominciare, come faccio da quasi un anno, ad appuntare informazioni piú o meno interessanti sul blog.

Come «riscaldamento», ho preso qua e là qualche news per vedere che cosa sta accadendo di interessante nel mondo Linux…

  • Riguardo il toolkit GTK+, qualcosa si sta muovendo: è stata rilasciata la nuova versione 2.16.0, che porta con sé qualche piccola novità come la possibilità di personalizzare maggiormente la finestra «Selettore file».
  • Continua a pieno regime lo sviluppo di GNOME, di cui è già possibile assaggiare la versione 3, seppur in uno stato embrionale (istruzioni per la compilazione su Pollycoke).
  • David Vignoni, per gli amici «Icon king», ha scritto sul suo blog un interessante articolo riguardo l’unica parte di KDE 4 che sembra essere uscita dalla preistoria: il login manager, KDM.
  • Grande notizia da Iperbole, il sito Web della città di Bologna (la mia!): sembra infatti che la struttura informatica del Comune stia migrando lentamente verso soluzioni open-source come, ad esempio, OpenOffice al posto del vetusto Microsoft Office ‘97 (che, non ci crederete, è l’attuale programma di videoscrittura utilizzato nei computer del Comune).
  • Chi usa il nuovo filesystem Ext4 potrebbe perdere dei file, in particolare quelli di piccole dimensioni. La colpa però non è di Ext4, ma dei programmi che utilizzano degli «stratagemmi» per funzionare correttamente con il predecessore Ext3.

Basta! Se volete sapere che succede di bello nel mondo Linux ci sono fonti piú attendibili ed aggiornate di me: una su tutte, Slashdot.com. A presto ;-)

Censurato Imageshack per pedofilia

19 Febbraio, 2009 at 19:10 | In Internet | 1 Comment
Tags: , , , , , , , , , , ,

Notizia flash dell’ultim’ora. Un server di Imageshack, il celebre sito che permette il caricamento di immagini in modo gratuito e veloce, è stato censurato in Italia dalla Polizia Postale. La causa? Imageshack è un sito «contenente immagini e filmati pedopornografici», come recita l’avviso che appare a chi tenta di connettersi alla pagina http://img5.imageshack.us/.

L’ignoranza del popolo italiano sulla materia informatica è forse tra le piú alte al mondo! A causa di questo avviso, tutte le immagini presenti su quel server sono ora completamente irraggiungibili! Sarebbe bastato contattare Imageshack che, prontamente, avrebbe rimosso ogni traccia dell’immagine, o di piú immagini, che hanno causato questo blocco; o comunque sarebbe stato possibile indagare sulla provenienza di tali file in accordo con la società stessa, senza dover buttare off-line un intero server.

Il problema è che se la censura diventa cosí facile da applicare, in futuro probabilmente si riuscirà a rimuovere la libertà di espressione che da sempre caratterizza la Rete. Un blog risulta scomodo a qualche politico? Censura. Un sito non piace a qualche potente industriale? Censura.

L’avviso non è visualizzato da tutti i provider. Posso comunque confermare che, alle ore 18.00, il sito continua a rimanere irraggiungibile con il provider Alice di Telecom Italia. Nel frattempo, chi usa OpenDNS può tranquillamente visualizzare qualsiasi sito liberamente, saltando le protezioni che il nostro stato — e lo scrivo apposta con la minuscola — ci impone subdolamente.

Nascondere la provenienza dei link del proprio sito

21 Gennaio, 2009 at 8:54 | In Internet | 3 Comments
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Avete un sito, un blog o un forum? E sapevate che quando fate clic su un link, il sito di destinazione potrà sapere da quale altro sito provenite?

Supponiamo che un vostro utente inserisca, in un messaggio, il link ad un sito e un altro utente lo apra. Il sito di destinazione, se mantiene un elenco dei vari accessi (e la cosa è piú che probabile), vedrà l’indirizzo del vostro spazio Web tra l’elenco dei «referral», cioè la lista dei siti da cui provengono gli utenti.

anonymto
Ciò può essere abbastanza utile, ad esempio per sapere da quale motore di ricerca il nostro sito è raggiunto maggiormente e con quali chiavi di ricerca. Si tratta però di un’arma a doppio taglio: questo sistema potrebbe essere sfruttato da eventuali «spammer» o potrebbe portarvi dei guai nel caso un utente colleghi un sito illegale o concorrente.

Nessun problema! Grazie ad Anonym.to potremo modificare automaticamente tutti i link del nostro sito in «redirect», cioè link che portano l’utente prima su Anonym.to, poi sul vero e proprio sito di destinazione. In questo modo il vostro URL non apparirà tra i vari referral, sostituito invece da quello di Anonym.to.

Continue reading Nascondere la provenienza dei link del proprio sito…

Pagina Successiva »

Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.